Servizio per i problemi dei lavoratori immigrati extracomunitari e delle loro famiglie

uffici.htm uffici.htm

Circolare 45/99 Roma, 21 giugno 1999 T.U. 286/98 – art. 27 comma 1 lett. d) – Criteri di applicazione.

Circolare 31/99 Roma, 12 aprile 1999 T.U. 286/98 – art. 27 comma 1 lett. d) – Criteri di applicazione.

In attesa dell’emanazione del regolamento che dovrà disciplinare le autorizzazioni "straordinarie" per l’ingresso in Italia di cittadini extracomunitari, con la circolare n. 31/99 il Ministero del Lavoro ha disposto che le Direzioni Provinciali del Lavoro possano concedere l’autorizzazione al lavoro per un tempo determinato ai traduttori ed interpreti che svolgono attività di affiancamento alle guide turistiche.
Tale autorizzazione si è resa necessaria per far fronte alle pressanti richieste avanzate dal Ministero degli Esteri e soprattutto dalle Agenzie turistiche di avvalersi degli interpreti per accompagnare i numerosi turisti stranieri, in particolar modo giapponesi, in vacanza in Italia.

Circolare 27/99 Roma, 30 marzo 1999

In considerazione delle urgenze manifestate dalle categorie dei datori di lavoro del settore dell’agricoltura, la circolare 27/99 ha disposto una integrazione delle anticipazioni delle quote previste con la precedente circolare per i lavoratori stagionali impiegati nel settore agricolo, fatta eccezione per i lavoratori Albanesi (anche rimpatriati), Tunisini e Marocchini.
La suddetta circolare è stata emanata per venire incontro alle richieste espresse dalle confederazioni datoriali delle zone del Nord-Est , dell’Emilia Romagna, della Toscana e della Puglia che hanno espresso la necessità e l’urgenza di ricorrere all’impiego stagionale dei lavoratori extracomunitari.

Circolare 23/99 Roma, 24 marzo 1999 Decreto di programmazione dei flussi immigratori anno 1999 art. 3 comma 4 D.L.vo 286/98

In attesa della definizione del Decreto di Programmazione dei Flussi, e per venire incontro alle necessità di impiego stagionale di lavoratori non appartenenti all’Unione Europea espresse dai diversi settori dell’economia, il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, con la circolare 23/99 , ha disposto l’ingresso in Italia in via anticipata di lavoratori subordinati e stagionali nel rispetto delle quote già previste per l’ultimo periodo del 1998.


Servizio per i problemi dei lavoratori immigrati extracomunitari e delle loro famiglie

CIRCOLARE N 45/99

prot. n. 950 del 21 giugno 1999

DIREZIONE GENERALE PER L’IMPIEGO
SERVIZIO PER I PROBLEMI DEI LAVORATORI IMMIGRATI
EXTRACOMUNITARI E DELLE LORO FAMIGLIE

OGGETTO : T.U. 286/98 – art. 27 comma 1 lett. d) – Criteri di applicazione.

Alle Direzioni Regionali del lavoro Settore Politiche del Lavoro - Settore Ispezione del Lavoro
LORO SEDI

Alle Direzioni Provinciali del Lavoro Servizio Politiche del Lavoro - Servizio Ispezione del Lavoro
LORO SEDI

Alla Provincia Autonoma di Bolzano A.A.

Rip.ne 19 Lav. – Uff. Lav. – Ispett. Lavoro BOLZANO

Alla Provincia Autonoma di Trento

Assessorato al lavoro TRENTO

Alla Regione Autonoma Friuli V.G.
Agenzia Regionale del Lavoro TRIESTE

Alla Direzione Regionale del Lavoro del Friuli V.G. TRIESTE

Alla Regione Siciliana – Ass.to al lavoro
Uff. Reg. Lav. – Ispett. Reg. Lav. – U.S.C.L.S.
PALERMO

All’Ufficio Speciale Collocamento Lavoratori dello Spettacolo
R O M A

Facendo seguito alla circolare n. 31 del 12/4/99 concernente l’oggetto, si forniscono, d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri, alcuni chiarimenti in ordine alle procedure concernenti l’ingresso di traduttori ed interpreti ai sensi dell’ art. 27 lett. D) del D. L.vo 286/98.

A tale riguardo si ritiene opportuno precisare che, per quanto riguarda la presentazione ai competenti Uffici Consolari della documentazione da acquisire ai fini del rilascio dell’ autorizzazione al lavoro, dovrà essere considerato idoneo il titolo di studio di traduttore o interprete , specifico per le lingue richieste, rilasciato da una scuola statale o legalmente riconosciuta secondo la legislazione vigente nello Stato in cui tale titolo è stato rilasciato.

Potrà, altresì, essere ritenuto idoneo l’attestato professionale di traduttore o interprete, specifico per le lingue richieste, rilasciato da un Ente pubblico o da altro Istituto legalmente riconosciuto secondo la legislazione vigente nello Stato in cui tale attestato è stato rilasciato.

Al di fuori della predetta documentazione, non potranno essere ritenuti idonei altri attestati ( certificazioni di aziende o enti privati, etc. ).

Le rappresentanze diplomatico-consolari dovranno apporre il visto previsto dalla circolare n. 31/99, verificando, nel contempo, la legittimazione dell’organo straniero al rilascio dei predetti documenti.

Le direzioni Provinciali del Lavoro- Settore Politiche del Lavoro- potranno rilasciare la prescritta autorizzazione al lavoro, previa presentazione dei titoli debitamente vistati secondo le direttive impartite con la presente circolare.

FIRMATO

IL DIRETTORE GENERALE


Servizio per i problemi dei lavoratori immigrati extracomunitari e delle loro famiglie

CIRCOLARE N. 31/99

Prot. n. 1076/99 del 12 aprile 1999

DIREZIONE GENERALE PER L’IMPIEGO

SERVIZIO PER I PROBLEMI DEI LAVORATORI IMMIGRATI EXTRACOMUNITARI E DELLE LORO FAMIGLIE

OGGETTO : T.U. 286/98 – art. 27 comma 1 lett. d) – Criteri di applicazione.

Alle Direzioni Regionali del lavoro Settore Politiche del Lavoro - Settore Ispezione del Lavoro
LORO SEDI

Alle Direzioni Provinciali del Lavoro Servizio Politiche del Lavoro - Servizio Ispezione del Lavoro
LORO SEDI

Alla Provincia Autonoma di Bolzano A.A.
Rip.ne 19 Lav. – Uff. Lav. – Ispett. Lavoro
BOLZANO

Alla Provincia Autonoma di Trento
Assessorato al lavoro
TRENTO

Alla Regione Autonoma Friuli V.G.
Agenzia Regionale del Lavoro
TRIESTE

Alla Direzione Regionale del Lavoro
del Friuli V.G.
TRIESTE

Alla Regione Siciliana – Ass.to al lavoro
Uff. Reg. Lav. – Ispett. Reg. Lav. – U.S.C.L.S.
PALERMO

All’Ufficio Special Collocamento
Lavoratori dello Spettacolo
R O M A

Come è noto, il T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, approvato con D.L.vo 286/98, prevede, all’art. 27 comma 1 lett. d), la possibilità che vengano rilasciate autorizzazioni al lavoro al di fuori delle quote di cui all’art. 3 comma 4, con modalità e termini che dovranno essere disciplinati con l’apposito regolamento di attuazione, per lavoratori di adibire a mansioni di traduttori ed interpreti.

In merito, tenuto conto delle numerose segnalazioni pervenute da parte del Ministero degli Affari Esteri in ordine alla necessità delle agenzie Turistiche operanti in Italia di avvalersi di traduttori ed interpreti, da affiancare alle guide turistiche, e considerate le enormi difficoltà incontrate dai turisti, soprattutto giapponesi, per la traduzione della loro lingua, si dispone che possa essere consentito il rilascio dell’autorizzazione al lavoro da parte di codesti Uffici, nelle more dell’emanazione del predetto regolamento.

Peraltro, considerate le numerose segnalazioni pervenute in tal senso anche da parte delle Direzioni Provinciali Lavoro, si ritiene che codesti Uffici possano procedere al rilascio della prescritta autorizzazione al lavoro ai sensi dell’art.27 comma 1 lett. d) del predetto T.U., a tempo determinato, con riferimento a cittadini di tutti i Paesi non appartenenti all’U.E., su richiesta di agenzie o altri datori di lavoro operanti in Italia, dietro presentazione di documentazione idonea allo svolgimento delle predette attività, debitamente vistata dall’Ufficio Consolare competente.

FIRMATO

IL DIRETTORE GENERALE


Servizio per i problemi dei lavoratori immigrati extracomunitari e delle loro famiglie

CIRCOLARE N. 27/99

prot. n. 950 del 30 marzo 1999

DIREZIONE GENERALE PER L’IMPIEGO

SERVIZIO PER I PROBLEMI DEI LAVORATORI IMMIGRATI EXTRACOMUNITARI E DELLE LORO FAMIGLIE

OGGETTO : Decreto di programmazione dei flussi immigratori anno 1999 art. 3 comma 4 D. L.vo 286/98. Anticipazione flussi di ingresso.

Alle Direzioni Regionali del lavoro Settore Politiche del Lavoro - Settore Ispezione del Lavoro
LORO SEDI

Alle Direzioni Provinciali del Lavoro Servizio Politiche del Lavoro - Servizio Ispezione del Lavoro
LORO SEDI

Alla Provincia Autonoma di Bolzano A.A.
Rip.ne 19 Lav. – Uff. Lav. – Ispett. Lavoro
BOLZANO

Alla Provincia Autonoma di Trento
Assessorato al lavoro
TRENTO

Alla Regione Autonoma Friuli V.G.
Agenzia Regionale del Lavoro
TRIESTE

Alla Direzione Regionale del Lavoro
del Friuli V.G.
TRIESTE

Alla Regione Siciliana – Ass.to al lavoro
Uff. Reg. Lav. – Ispett. Reg. Lav. – U.S.C.L.S.
PALERMO

All’Ufficio Speciale Collocamento Lavoratori dello Spettacolo
R O M A

Di seguito alla circolare n. 23/99 di pari oggetto, in considerazione delle necessità manifestate dalle categorie dei datori di lavoro del settore dell’agricoltura, dovute alla situazione di estrema emergenza verificatasi per le lavorazioni stagionali in alcune regioni, si dispone una integrazione delle anticipazioni delle quote, già fissate nella predetta circolare, conformemente al prospetto allegato.

Tali quote si aggiungono a quelle previste nella circ. n. 23/99 citata esclusivamente per il lavoro stagionale e per le sole regioni indicate nel prospetto, mentre rimangono ferme le quote riservate ai lavoratori Albanesi (anche rimpatriati), Tunisini e Marocchini di cui alla stessa circolare.

Come di consueto, le Direzioni Regionali del Lavoro interessate – Settore Politiche del Lavoro provvederanno ad assegnare le quote a ciascuna sede Provinciale del Lavoro, secondo le riconosciute esigenze.

Si sottolinea la necessità di procedere sollecitamente alla suddetta assegnazione, anche con riferimento alle quote fissate con la precedente circ. n. 23/99, in modo da consentire, nel pieno rispetto della legislazione, dei contratti collettivi nazionali di lavoro e delle consuetudini, l’avvio immediato dei lavoratori stagionali interessati, tramite il rilascio delle relative autorizzazioni al lavoro da parte delle Direzioni Provinciali del Lavoro.

FIRMATO

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO

CLAUDIO CARON


Servizio per i problemi dei lavoratori immigrati extracomunitari e delle loro famiglie

CIRCOLARE N. 23/99

del 24 marzo 1999

DIREZIONE GENERALE PER L’IMPIEGO

SERVIZIO PER I PROBLEMI DEI LAVORATORI IMMIGRATI EXTRACOMUNITARI E DELLE LORO FAMIGLIE

OGGETTO: Decreto di programmazione dei flussi immigratori anno 1999 art. 3 comma 4 D.L.vo 286/98. Anticipazione flussi di ingresso.

Alle Direzioni Regionali del lavoro Settore Politiche del Lavoro - Settore Ispezione del Lavoro
LORO SEDI

Alle Direzioni Provinciali del Lavoro Servizio Politiche del Lavoro - Servizio Ispezione del Lavoro
LORO SEDI

Alla Provincia Autonoma di Bolzano A.A.
Rip.ne 19 Lav. – Uff. Lav. – Ispett. Lavoro
BOLZANO

Alla Provincia Autonoma di Trento
Assessorato al lavoro
TRENTO

Alla Regione Autonoma Friuli V.G.
Agenzia Regionale del Lavoro
TRIESTE

Alla Direzione Regionale del Lavoro
del Friuli V.G.
TRIESTE

Alla Regione Siciliana – Ass.to al lavoro
Uff. Reg. Lav. – Ispett. Reg. Lav. – U.S.C.L.S.
PALERMO

All’Ufficio Speciale Collocamento Lavoratori dello Spettacolo
R O M A

Con lettera circolare prot. 129 del 18.1.1999 dello scrivente Servizio, è stato precisato che il rilascio delle autorizzazioni al lavoro per nuovi ingressi è subordinato alla definizione della programmazione dei flussi di cui al Decreto in oggetto ed alle relative disposizioni che saranno emanate.

Considerato che si è in attesa della definizione del Decreto di programmazione dei flussi ex art. 3 del T.U. predetto, attualmente in fase di preparazione, ed allo scopo di corrispondere alle esigenze fatte presenti pressantemente da vari settori dell’economia, si ritiene di consentire una anticipazione degli ingressi dall’estero di lavoratori non appartenenti all’Unione Europea, in conformità con l’ultimo decreto pubblicato ai sensi del T.U. predetto.

Pertanto, visto il D.P.C.M. del 16.10.98, è ammesso l’ingresso di lavoratori subordinati albanesi, tunisini e marocchini, nonché di lavoratori stagionali di qualsiasi nazionalità per le stesse quote consentite, per l’ultimo periodo del 1998, nel DPCM predetto, quale anticipazione di quelle che saranno definite nel decreto di programmazione flussi per il 1999.

Tale percentuale viene ripartita fra le Regioni come da prospetto allegato, tenuto conto delle esigenze segnalate dalle Direzioni Regionali del Lavoro per la definizione del fabbisogno lavorativo nel corrente anno.

Le Direzioni Regionali del Lavoro – Settore Politiche del Lavoro dovranno provvedere ad assegnare le quote a ciascuna Direzione Provinciale del Lavoro secondo le riconosciute esigenze, provvedendo alle dovute comunicazioni a questo Servizio.

Per le Regioni autonome Friuli Venezia Giulia e Sicilia, gli Uffici Regionali in indirizzo provvederanno a rendere noto il testo della presente circolare alle sedi provinciali.

Si resta in attesa di assicurazione di adempimento.

FIRMATO

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO

CLAUDIO CARON