COOPERATIVA "VERSO LA BANCA ETICA"

LO SCOPO CHE LA COOPERATIVA SI PROPONE

L'obiettivo è fondare una banca che finanzi il terzo settore e l'economia sociale e che permetta al risparmiatore di indirizzare il risparmio verso il settore da lui prescelto autodeterminandosi il tasso d'interesse entro un limite massimo fissato dalla banca. Il progetto nasce dalla constatazione che si può creare un sistema di credito solidale perché "la responsabilità per un uso corretto o scorretto del denaro è anche nostra" visto che siamo noi a fornire "materia prima" ai mercati finanziari. Così saremo noi a poter indirizzare il risparmio dove vogliamo.

Scopo precipuo è "promuovere e realizzare attività imprenditoriali e sociali che si reggono sul metodo dell'autogestione" (art 4 statuto).

 

La Banca selezionerà dei progetti da finanziare sulla base di tre parametri:

a) la validità e l'impatto sociale ed ambientale

b) l'efficienza e l'efficacia imprenditoriale

c) la capacità di gestione finanziaria

 

CHI FRUIRA' DEI FINANZIAMENTI

Aziende che si occupano di riciclaggio di rifiuti, di risparmio energetico e che utilizzino mezzi a basso impatto ambientale, imprese che lavorano nel campo della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti biologici, progetti di solidarietà internazionale, cultura, sport, educazione,formazione orientata verso le persone in cerca di occupazione o che necessitano di una riqualificazione professionale, salute ed infine cooperazione e animazione sociale per la cura e il reinserimento, anche lavorativo, delle persone che si trovano in situazioni di disagio fisico psichico o sociale.

 

LA STRUTTURA DELLA BANCA ETICA

Dovrà essere una banca a struttura leggera che permetta però di coinvolgere tutti i soggetti, persone fisiche, enti e associazioni che operano sul territorio nazionale. A tal fine sono state coinvolte nel progetto l'Ente Poste ed alcune banche (tra cui l'Ambroveneto) per far sì che le operazioni possano essere svolte anche attraverso gli sportelli di queste. I risparmiatori, fin dal primo anno, potranno comprare certificati di deposito etici e obbligazioni etiche; in seguito saranno introdotti conti correnti, libretti di risparmio, servizio Bancomat e la gamma di servizi offerti dagli istituti di credito ordinari. La trasparenza sarà garantita dal fatto che esisteranno solo conti nominali e non anonimi, con obblighi di informazione al risparmiatore sullo stato dei progetti finanziati.

WWFfrosinone.htm